Le principali novità del 2025/2026 sul ricongiungimento familiare, introdotte dai decreti 145/2024 e 146/2025, includono l’obbligo di due anni di residenza legale ininterrotta per la domanda (esclusi rifugiati/protezione internazionale) e l’aumento dei tempi di rilascio del nulla osta, che passa da 90 a 150 giorni.
Ecco i dettagli principali secondo la normativa attuale:
- Nuovo Requisito Temporale: Chi richiede il ricongiungimento deve soggiornare legalmente in Italia da almeno due anni. Questa restrizione non si applica ai titolari di protezione internazionale (rifugiati o protezione sussidiaria).
- Tempi del Nulla Osta: Il termine per il rilascio del nulla osta da parte della Prefettura è esteso a 150 giorni, (anziché 90 giorni come previsto precedentemente).
- Familiare Ricongiungibili: È confermata la possibilità di ricongiungere il coniuge (o unione civile) non separato e di età superiore a 18 anni.
- Figli e Genitori: I figli minori sono ricongiungibili. I figli maggiorenni sono ammessi solo in caso di invalidità totale e permanente che impedisca loro di provvedere alle proprie necessità. I genitori sono ammessi se a carico e senza altri figli nel paese d’origine, oppure se over 65 e gli altri figli non possono mantenerli per gravi motivi di salute.
- Procedura: La procedura resta telematica, gestita attraverso il sito del Ministero dell’Interno.
- Carte di Soggiorno UE: I documenti di soggiorno cartacei per familiari di cittadini UE cessano di avere validità
